
Caso studio
Toxic
Un laboratorio con studenti delle scuole superiori di Vercelli sulla violenza di genere, commissionato dal Comune di Vercelli.


Il progetto
Venturo ha lavorato con studenti delle scuole superiori di Vercelli per raccogliere testimonianze dirette su esperienze di discriminazione di genere vissute nella quotidianità.
Il metodo: un laboratorio partecipativo con raccolta di testimonianze scritte, elaborazione del materiale e trasformazione in testo drammaturgico.
L'output finale è stato una reading teatrale delle testimonianze, presentata in occasione del Festival Raccolti di Vercelli.
Voci dal laboratorio
Le testimonianze
“Non potevo uscire con i maschi e vestire come volevo e quando chiudevamo il rapporto lui poteva andare con altre tipe ma io no.”
“Mio padre non mi fa fare box perché sono donna.”
“Io consiglio a me stessa di non darmi più colpe di cose che non ho fatto io e soprattutto di avere il coraggio di parlarne.”
Cosa ha fatto Venturo
Progettazione
Disegno del laboratorio partecipativo: setting, domande, cornice di sicurezza per studenti e studentesse.
Facilitazione
Conduzione degli incontri e raccolta delle testimonianze scritte, in forma anonima e tutelata.
Trasformazione
Elaborazione del materiale e scrittura drammaturgica per restituire le voci in forma di reading teatrale.
Risultati
Reading teatrale presentata al Festival Raccolti di Vercelli
Partecipazione attiva di studenti e studentesse delle scuole superiori
Spazio di ascolto e consapevolezza su un tema socialmente rilevante