Ufficio Pio

Ufficio Pio

Da 'area contrasto povertà' a Traguardi

Settore

Non-profit storico (dal 1595)

Dimensione

~50 operatori + volontari

Durata

4 mesi

Interlocutori

Direzione, Marketing e Comunicazione

La sfida

L'Ufficio Pio, storica organizzazione torinese di contrasto alla povertà attiva dal 1595, affrontava un problema profondo: il nome della loro area strategica — 'Area Contrasto della Povertà' — trasmetteva assistenzialismo passivo invece di protagonismo attivo. Gli operatori si sentivano bloccati tra il peso della storia (oltre 400 anni) e la voglia di cambiare. I beneficiari venivano percepiti come 'persone da aiutare' invece che 'protagonisti del proprio futuro'.

Problemi principali:

  • Nome istituzionale che rinforzava stigma e vittimizzazione
  • Team diviso tra staticità storica e desiderio di movimento
  • Gap tra intenzione (empowerment) e linguaggio (assistenzialismo)
  • Peso della storicità: 'Siamo sempre stati così'

Come abbiamo lavorato

1

Emersione identità collettiva (2 settimane)

Workshop di mappatura temporale Ieri/Oggi/Domani con tutto il team. Non abbiamo chiesto 'come vi chiamate', ma 'chi eravate, chi siete, chi volete diventare'. Emerse tre fasi: Ieri = staticità e separazione ('mi muovo o sto fermo?'), Oggi = fatica ma movimento di squadra ('Ok pedaliamo!'), Domani = determinazione e protagonismo ('il meglio deve ancora venire'). Metafora collettiva: dal pedalare incerti al guardare l'orizzonte insieme.

2

Personas & Empathy Map (2 settimane)

Costruzione di 4 personas realistiche dei beneficiari: Federica (madre monogenitoriale, sopravvivenza), Francesco (disoccupato rassegnato), Honorine (vittima di violenza, cerca autonomia), Miranda (migrante, futuro dei figli). Insight chiave: le personas non cercano 'assistenza', cercano traguardi concreti. Il linguaggio dell'ente non rispecchiava questa verità.

3

Storytelling & Naming collaborativo (4 settimane)

Ogni operatore ha raccontato un caso di successo reale usando framework COARS (Contesto, Ostacoli, Azioni, Risultati, Suggerimenti). Reframe collettivo: da 'aiutiamo poveri' a 'facilitiamo traguardi'. Processo di naming partecipato con 25 persone del team. Nome scelto: TRAGUARDI. Funziona perché: ogni persona ha traguardi propri, implica movimento non staticità, positivo e aspirazionale, utilizzabile senza vergogna.

Risultati

Cambio identità interna: da 'facciamo assistenza' a 'facilitiamo protagonismo'

Linguaggio operativo: meeting e documenti adottano framework 'traguardi personali'

Percezione beneficiari: meno stigma, più dignità ('vado da Traguardi' vs 'vado all'ufficio poveri')

Coerenza comunicativa: nuovo nome allinea cultura dichiarata e vissuta

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