Abbiamo letto di David Larbi questo week-end. Un poeta che ha un milione di follower non perché urla, ma perché sussurra.
E ci siamo fermati su una cosa che ha detto:
«Le persone si connettono con me perché mi sentono presente. Non puoi davvero connetterti se non sei personalmente lì.»
È esattamente quello che vediamo nelle organizzazioni che non riescono ad attrarre o trattenere talenti.
Non manca la strategia. Manca la presenza.
Non manca il budget. Non manca la strategia. Manca la presenza.
- Mancano leader che si mostrano per quello che sono davvero.
- Mancano valori che escono dalla policy ed entrano nelle conversazioni di corridoio.
- Manca un'identità che le persone possano sentire — non solo leggere sul sito.
Sapere perché si lotta
Larbi ha anche detto qualcosa che ci riguarda tutti:
«Essere ottimisti quando intorno c'è negatività non è tossicità positiva. È ricordarti perché stai lottando.»
Noi ci occupiamo di cultura organizzativa. E la domanda che facciamo sempre alle aziende con cui lavoriamo è questa: le vostre persone sanno perché stanno lottando?
Perché se la risposta è no — o peggio, se la risposta è diversa da individuo a individuo — allora l'employer branding che costruirete sarà una facciata. Bella. Vuota. Temporanea.
L'identità non si progetta. Emerge.
L'identità non si progetta a tavolino. Emerge. Va ascoltata, nominata, poi amplificata.
Questo è il nostro lavoro.
Nella vostra organizzazione, chi è davvero presente?